Fondazione Architetti Treviso

Concorsi

  • Concorso di idee complesso residenziale “CERVARA”

IMMOBILIARE CERVARA SRL
Via Mons. Tognana 76 – 31055 Quinto di Treviso

Concorso di idee  
per la realizzazione di un complesso residenziale

denominato “CERVARA” in Quinto di Treviso

PREMESSA
L’ IMMOBILIARE CERVARA SRL  - è un soggetto privato e pertanto al presente concorso di idee  non  si applica la disciplina dell'art. 156 del D. Lgs.50/2016.  
Si farà per altro riferimento alla suddetta normativa per tutto quanto non in contrasto con le finalità del Banditore, che si propone di offrire un’occasione di confronto agli architetti operanti nel territorio del Triveneto (regioni Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia)

1. OGGETTO DEL CONCORSO
L’ IMMOBILIARE CERVARA SRL  –  con il supporto tecnico ed organizzativo della Fondazione Architetti di Treviso  -  bandisce un Concorso di idee avente  ad  oggetto la riqualificazione di un’area di proprietà, attualmente occupata da un edificio precedentemente utilizzato con funzione commerciale.
Le indicazioni progettuali di cui al punto 3 del presente bando illustrano più estesamente il programma funzionale e gli indirizzi che i partecipanti al Concorso dovranno soddisfare.

2. PROCEDURE CONCORSUALI
2.1 Ente banditore:

IMMOBILIARE CERVARA SRL
Via Mons. Tognana 76 – 31055 Quinto di Treviso, P.IVA 03766260263

2.2 Segreteria del Concorso
Ai fini del presente concorso,  l'Immobiliare Cervara srl stabilisce domicilio presso la sede della Fondazione Architetti di Treviso - Prato della Fiera, 31100 Treviso - alla cui segreteria sono delegati i servizi di segreteria del Concorso.  
Recapiti: tel. 0422/580673; fax 0422/575118; email: segreteria [dot] concorsi [at] fatv [dot] it
Responsabile del Procedimento:  Presidente della Fondazione Architetti della provincia di Treviso o suo delegato.

2.3 Tipo di concorso e soggetti partecipanti
Concorso di idee (art. 156 D.Lgs. 50/2016).
La partecipazione al Concorso di idee, in forma singola o associata, è aperta agli architetti in possesso dei requisiti professionali e di quelli previsti dal Bando di Concorso,  limitatamente agli iscritti all’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori afferenti alle province del Triveneto, anche se lavoratori subordinati abilitati all’esercizio della  professione ed iscritti al relativo Ordine Professionale secondo l’ordinamento di appartenenza, nel rispetto delle norme che regolano il rapporto di impiego, con esclusione dei dipendenti della stazione appaltante e dei soggetti indicati al successivo punto 2.5.
 
2.4 Raggruppamenti
Nel caso di partecipazione in forma congiunta o di raggruppamenti, dovrà essere indicato nella domanda il Professionista designato quale Capogruppo, che sarà considerato unico interlocutore dell’ente banditore; la domanda di iscrizione, sottoscritta da tutti i componenti,  va  presentata in carta semplice e deve riportare l’elenco dei componenti del gruppo di progettazione.
Uno stesso Concorrente non può far parte di più di un gruppo, o partecipare in forma singola e quale parte di un gruppo, a pena di esclusione di entrambi i concorrenti; nei casi di partecipazione in forma societaria consentiti dalla legge, dovrà essere indicato nella domanda il professionista o i professionisti in possesso dei requisiti previsti dal Bando al punto 2.3.
Il Concorrente singolo o il raggruppamento potranno avvalersi di consulenti o collaboratori, i quali potranno essere privi dei requisiti richiesti al punto 2.3; i ruoli dovranno essere definiti dal gruppo concorrente senza investire di ciò il rapporto del gruppo stesso con l’Ente banditore.
Nella  domanda dovrà essere dichiarata la loro qualifica professionale, la loro competenza specialistica all’interno del gruppo di progettazione e la natura della loro consulenza o collaborazione.
 
2.5 Incompatibilità
Non possono partecipare al concorso in oggetto coloro che,  in qualsiasi modo o momento,  abbiano collaborato alla definizione del presente bando o siano intervenuti responsabilmente alla sua gestione operativa, in particolare:

  • I componenti effettivi o supplenti di Giuria, della Segreteria o della Commissione Istruttoria del Concorso, i loro coniugi, i loro parenti ed affini al terzo grado compreso; coloro che abbiano qualsiasi rapporto di lavoro o collaborazione continuativa e notoria con membri della Giuria o della segreteria;
  • Gli Amministratori in carica, i consiglieri, i dipendenti della società banditrice;
  • I professionisti ai quali sia inibito, al momento della partecipazione al Concorso (che si intende come il momento della consegna degli elaborati),  l’esercizio della libera professione, sia per Legge, che per Contratto, che per provvedimento disciplinare, fatte salve le incompatibilità nel Bando;
  • I professionisti non iscritti ad un Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di una provincia del Triveneto

 
2.6 Pubblicità e diffusione
Il bando  sarà pubblicato sui siti della Fondazione Architetti di Treviso  (www.fondazionearchitettitreviso.it)  e dell’Ordine Architetti PPC della Provincia di Treviso, sul sito di EuropaConcorsi,  nonché di altri siti istituzionali del Triveneto.
Ai fini del  presente  Bando e del suo crono-programma,  il sito ufficiale del Concorso  è quello della Fondazione Architetti di Treviso (www.fondazionearchitettitreviso.it)
 
2.7 Giuria
La Giuria è composta da 5 (cinque) membri effettivi, che svolgeranno il proprio mandato con la presenza della maggioranza dei componenti.
I membri saranno nominati di concerto tra il Banditore e la Fondazione Architetti.
I  nomi dei componenti  e del presidente della  giuria saranno tenuti riservati fino alla data di pubblicazione del presente bando; gli stessi saranno confermati dalla Segreteria Organizzativa.  
Ogni decisione  della Giuria  verrà presa tramite votazione; nessun membro potrà astenersi dalla votazione stessa. In caso di parità prevarrà il voto del presidente.
Fungerà da segretario verbalizzante dei lavori della Giuria, senza diritto di voto, un Assistente designato dalla Fondazione Architetti Treviso.

La Giuria è così composta :
   > Arch. Orietta Carretta   (nominato dal Banditore)
   > Arch. Tobia Scarpa  (nominato da Fondazione ATV) con funzioni di Presidente
   > Arch. Paolo Ceccon  (nominato da Fondazione ATV)
   > Arch. Andrea Sancassani  (nominato dal Comune di Quinto-TV)
   > Arch. Federica Fontanin    (nominato da Assindustria Venetocentro)
 
2.8 Commissione Istruttoria
La Commissione Istruttoria è composta dal Presidente della Fondazione Architetti della Provincia di Treviso e/o dal Consigliere Segretario della Fondazione Architetti della Provincia di Treviso o da un loro delegato. La Commissione Istruttoria procede preliminarmente alla verifica del rispetto del termine di inoltro delle iscrizioni della codifica delle buste o plichi contenenti gli elaborati tecnici che saranno successivamente aperti dalla Giuria e, dopo la conclusione delle valutazioni della Giuria, del possesso in capo ai Concorrenti dei requisiti professionali e soggettivi richiesti dal concorso e dell’inesistenza di incompatibilità.
La Commissione istruttoria opera in seduta riservata.
 
3. OGGETTO DEL CONCORSO E PROGRAMMA FUNZIONALE
3.1 Finalità del concorso e indicazioni progettuali

Per gli obiettivi e le finalità che si vogliono raggiungere si individua nel concorso di idee lo strumento più idoneo; specificatamente, il fine del concorso consiste nella riqualificazione di un’area posta al centro della frazione di S. Cristina di Quinto, nei pressi della ciclo-pedonale “Treviso-Ostiglia”,  area attualmente occupata da un immobile commerciale al momento inutilizzato,  ricavandone uno o più fabbricati a destinazione residenziale .
L’area oggetto del concorso è identificata al N.C.E.U. alla Sez. 2 (ex A2), Mappale 334; è collocato in zona naturalistica c.d. ”Parco del Sile”.
L’idea progettuale può comprendere la demolizione totale o parziale dell’edificio esistente, e dovrà prevedere l’ideazione dell’impianto distributivo del compendio e di una tipologia di alloggi che valorizzino il godimento delle aree esterne, garantiscano varie tipologie e metrature di alloggi, adatti a soddisfare le esigenze di diverse tipologie di utenti (es. famiglie con e senza figli, anziani,…). Saranno privilegiate soluzioni progettuali che prevedano l’utilizzo di tecnologie sostenibili e per l’auto-produzione dell’energia, seppure non sia richiesta una definizione di dettaglio delle stesse.
Dovranno essere previste opere di difesa e protezione dalle eventuali esondazioni del Sile, integrandole compiutamente nel disegno delle sistemazioni esterne.
 
L’idea progettuale presentata deve considerare la fattibilità tecnico-economica dell’investimento, tenendo conto dei valori di riferimento del mercato immobiliare  locale; il progettista dovrà darne conto, seppur sinteticamente, nella relazione tecnica che accompagnerà il progetto.
Il Concorrente avrà cura di prevedere alloggi rispondenti alle attuali richieste di mercato per la zona di interesse, quali a titolo esemplificativo:  la dotazione di doppi servizi igienici, di un locale lavanderia interno o ad uso esclusivo, di cucine abitabili; ogni alloggio avrà almeno un garage interno ed un posto auto riservato all’esterno.
Particolare cura sarà riservata al design dei vani di ingresso comuni, ove previsti.
L’idea progettuale dovrà essere esaurientemente e convenientemente espressa e rappresentata in modo da facilitare la proprietà dell’immobile nel contattare investitori per la realizzazione dell’opera.  
Dovranno essere esplicitati i valori volumetrici del progetto.
 
3.2 Livello qualitativo, funzionale e architettonico
Aspetti di primaria importanza nella progettazione sono quelli architettonico e funzionale. In quest’ottica, la valutazione delle proposte progettuali terrà in considerazione l’insieme equilibrato e sostenibile dei seguenti elementi e dei relativi standard progettuali e qualitativi:
  
A. REQUISITI PRESTAZIONALI
●  qualità e fattibilità delle proposte relative al soddisfacimento degli obiettivi (come indicato al precedente paragrafo)
  
B. REQUISITI ARCHITETTONICI
●  Qualità delle eventuali proposte architettoniche in termini di aspetto strutturale/distributivo;
  
C. REQUISITI AMBIENTALI
●  Soluzioni proposte per il contenimento energetico e l’utilizzo di materiali eco-compatibili.
 
4. MODALITA’ DEL CONCORSO
4.1 Iscrizione
L’iscrizione avviene:
a) di persona, presso la Segreteria del Concorso della Fondazione Architetti Treviso, Prato della Fiera 21, 31100 Treviso, con la compilazione della SCHEDA A - Istanza di iscrizione
b) a mezzo lettera raccomandata  
c) tramite PEC all’indirizzo fondazionearchitetti [dot] treviso [at] pec [dot] it  

 
L’iscrizione avviene previo versamento sul c/c sotto indicato, specificando la causale: “CONCORSO DI IDEE CERVARA”.
 
IL TERMINE ULTIMO per l’iscrizione è fissato per il giorno 30 agosto 2018.
  

IL COSTO ISCRIZIONE  è fissato  in  euro 35,00 + IVA (€  42,70),  da versare sul c/c bancario intestato a
Fondazione Architetti Treviso,
Banca Intesa San Paolo,
Codice IBAN: IT94 Z030 6912 0701 0000 0000 148
Il materiale di cui all’art. 4.2 è scaricabile dal sito all’atto dell’iscrizione, o spedito entro i 10 giorni successivi dalla stessa.  
 
Esclusivamente coloro che hanno presentato l’istanza di partecipazione entro e non oltre il termine indicato saranno ammessi alla partecipazione al concorso.
Nella modalità “a mezzo lettera raccomandata” fa fede la data del timbro postale all’atto dell’invio.
L’istanza di partecipazione deve essere sottoscritta dai soggetti di seguito indicati:

  •  in caso di professionista singolo: dal professionista medesimo;
  •  in caso di  associazione professionale  –  studi associati: dall’associato con potere di legale rappresentanza dell’associazione  –  dello studio, in quanto presente, ovvero da tutti i professionisti associati;
  •  in caso di  società di professionisti: dal legale rappresentante della società oppure dall’associato munito dei poteri necessari ad impegnare la società;

Dopo la scadenza del termine per la presentazione delle istanze di partecipazione verrà verificato se  quelle pervenute siano state debitamente compilate e firmate.
Costituiscono irregolarità essenziali non sanabili le carenze dell’istanza di partecipazione che non consentano l'individuazione del contenuto o del soggetto responsabile dello stesso.
 
4.2 Presentazione degli elaborati
Gli elaborati dovranno pervenire alla Segreteria della Fondazione Architetti, a pena di esclusione, entro e non oltre le ore 12.30 del 30/11/2018, in un unico plico sigillato che dovrà garantire l’anonimato del mittente e recare la seguente dicitura: “Concorso di idee “Cervara”.
Sono ammessi tutti i tipi di spedizione e consegna, compresa la consegna a mano.
In caso di spedizione postale, con corriere o con altri mezzi, fa fede esclusivamente  la data di protocollo in ingresso apposta dalla Segreteria della Fondazione.
Il plico esterno dovrà contenere al suo interno due plichi separati recanti rispettivamente le seguenti diciture:
          Busta A – Documentazione amministrativa
          Busta B – Elaborati
Sia il plico esterno che i due plichi interni (Busta A e B) devono essere opachi e sigillati con forme di chiusura e sigillatura che lascino tracce evidenti in caso di effrazione e non devono recare all'esterno intestazioni, firme, timbri del mittente o altre diciture diverse da quelle sopra specificate,  che consentano l'individuazione dei soggetti partecipanti al concorso.
I plichi dovranno contenere, nello specifico, quanto segue:
 
Busta A – Documentazione amministrativa
a)  La domanda di partecipazione del concorrente singolo ovvero dei singoli componenti dell’eventuale associazione, società o raggruppamento, compilata secondo l’allegato modello, che  dovrà contenere le seguenti dichiarazioni:
- Dati anagrafici e fiscali, cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, indirizzo cui si desidera ricevere ogni comunicazione relativa al concorso, recapito di telefono e di fax, indirizzo e-mail;
- Numero e data di iscrizione all’albo del rispettivo ordine professionale;
- L’accettazione di tutte le condizioni e le clausole contenute nel bando;
- La dichiarazione che impegna i concorrenti a presentare progetti inediti;
- La dichiarazione di NON trovarsi nelle condizioni di incompatibilità di cui all’art. 2.5; per i dipendenti di Pubbliche amministrazioni il possesso di specifica autorizzazione dell’ente di appartenenza a partecipare al concorso;

dovrà inoltre contenere:
a) l’autorizzazione all’esposizione al pubblico, ovvero alla pubblicazione o altre forme di diffusione delle proposte ideative elaborate, senza pretendere alcun compenso a tal fine, nonché l’autorizzazione a citare il/i nome/i del/i concorrente/i degli eventuali consulenti e collaboratori.
b) L’autorizzazione al trattamento dei dati personali, ai sensi del Regolamento UE 2016/679 ai fini dell’espletamento della procedura concorsuale.
c) una copia fotostatica del documento di identità in corso di validità del concorrente ovvero dei singoli componenti dell’eventuale associazione, società o raggruppamento;
d)  in caso di raggruppamenti, una dichiarazione contenente l’elenco di tutti i componenti, con l’indicazione dell’architetto o dell’ingegnere capogruppo, iscritto al rispettivo albo professionale, il recapito cui si desidera ricevere ogni comunicazione relativa al concorso e la delega e rappresentare il gruppo stesso con l’Ente banditore. La dichiarazione dovrà essere sottoscritta da tutti i componenti del raggruppamento.
e) una dichiarazione contenente l’elenco di tutti i consulenti e/o collaboratori sottoscritta dal concorrente ovvero, in caso di raggruppamento, dal capogruppo;
f)  La dichiarazione  di ciascun consulente e/o collaboratore di  NON  trovarsi nelle condizioni di incompatibilità di cui all’art. 2.5 del presente bando.
 
L’assenza di una delle dichiarazioni e/o delle autorizzazioni sopraelencate comporta l’esclusione dal concorso.
 
Busta B - Elaborati
Sono richiesti n. 1 (uno) Elaborato grafico in formato UNI A1 e n. 1 Relazione descrittiva all’interno della quale possono essere inseriti schizzi e schemi liberi.
La scelta delle modalità grafiche di rappresentazione è libera.
Pena l’esclusione, non sono ammessi progetti non inediti, elaborati ulteriori o difformi a quanto richiesto.
A tutti i componenti del gruppo è comunque riconosciuta, a parità di titoli e di diritti, la paternità delle proposte e del progetto concorrente.
I testi devono essere presentati in lingua italiana.  
Gli elaborati devono risultare anonimi e non recare intestazioni, firme, timbri o altre diciture che possano consentire l'individuazione dei soggetti partecipanti.
E’ fatto DIVIETO ASSOLUTO a tutti i concorrenti di divulgare, pubblicare o far pubblicare i progetti o le loro parti, prima che vengano resi pubblici gli esiti del Concorso.

a) Elaborati grafici
La  tavola richiesta, in formato UNI A1, dovrà contenere:
   -  Grafici  schematici  (planimetrie  generali, piante,  prospetti, sezioni)  dimensionati,  illustrativi della soluzione architettonica con grado di definizione idoneo (1/200) o di maggior dettaglio;
   -  Schemi, prospettive, assonometrie o  bozzetti delle soluzioni progettuali, funzionali, ideative e di arredo, in scala libera, comprensivi di piante tipologiche delle unità abitative.
Potranno essere in bianco/nero e/o a colori.
Dovranno essere consegnati in duplice copia, al fine di facilitare l’eventuale esposizione dei progetti al pubblico.
Gli elaborati dovranno utilizzare come sistema di misura il sistema metrico decimale e riportare un riferimento metrico grafico, in modo da consentire anche pubblicazioni in formato ridotto.
 
b) Relazione descrittiva
Dovrà indicare presupposti, criteri e finalità del progetto ed essere in formato A4, per un massimo di 4 pagine oltre alla copertina.
La relazione potrà essere eventualmente corredata di immagini e schemi grafici e dovrà illustrare i criteri guida delle scelte progettuali, in relazione agli obiettivi previsti e alle finalità dell’intervento; il concorrente, a libera scelta, potrà inoltre dettagliare le caratteristiche tecniche di soluzioni e materiali proposti, fornendo altresì indicazioni sulla fattibilità tecnico-economica dell’investimento
 
c) Copia cartacea e in formato digitale  di tutto il materiale di cui ai precedenti punti a) e b)  
 
4.3 Documentazione tecnica del Concorso  
La seguente documentazione del Bando di concorso potrà essere scaricata dal sito della Fondazione Architetti www.fondazionearchitettitreviso.it:

  • Bando di concorso;
  • Planimetria catastale dell’area interessata - Rilievi
  • Estratto di PRG-PAT - VARIE

 
4.4 Sopralluogo, quesiti, chiarimenti e osservazioni
I partecipanti potranno effettuare un sopralluogo sull’area  oggetto di concorso, nelle date e  con le modalità che saranno comunicate nel sito della Fondazione e dalla Segreteria del concorso.
In quest'occasione, i concorrenti potranno formulare altre domande e richiedere ulteriori chiarimenti.  
La presenza al sopralluogo/colloquio non è obbligatoria. Possono partecipare il titolare o il legale rappresentante del soggetto concorrente ovvero le persone munite di specifica delega loro conferita dai predetti soggetti.
Quesiti,  richieste di chiarimenti saranno  inoltrati dai concorrenti alla Segreteria, esclusivamente via email ed entro i termini previsti dal crono-programma del concorso, di cui al successivo punto 11.
 
Il verbale delle richieste di chiarimenti e delle relative risposte sarà pubblicato entro 10 (dieci) gg dalla data del sopralluogo sul sito della Fondazione Architetti di Treviso e diverrà parte integrante del Disciplinare di concorso.  
 
4.5 Fase di ammissibilità dei candidati
La Commissione istruttoria provvederà alle seguenti operazioni:

  1. Apertura del plico e della Busta A di cui al punto 4.1;
  2. Verifica dell’ammissibilità della candidatura sulla base delle dichiarazioni sostitutive rese  nella domanda di partecipazione al Concorso, di cui al precedente punto 4.1;
  3. Applicazione su  ciascuna Busta (A e B) di contrassegni numerici nel rispetto dell’anonimato del Concorrente; il contrassegno numerico sarà così composto:
    XXYYZZVV  – dove XX indica il giorno di consegna degli elaborati, YY il mese, ZZVV l’ora ed i minuti – in via esemplificativa, per il plico consegnato il data 03 gennaio 2018, alle ore 09:43, l’ID sarà 03010943.
  4. Non ammissibilità dei candidati, per i quali venga riscontrata una delle cause di esclusione di cui al successivo punto 5.

 
Solo al termine delle suddette operazioni  le  Buste  B saranno consegnate  alla giuria per le successive operazioni di valutazione e giudizio.
 
4.6 Criteri per la formazione del giudizio di selezione
I lavori di selezione della Giuria di svolgeranno in sedute riservate.
I lavori della giuria si apriranno con l’apertura delle buste B. In tale sede, alla presenza dei componenti della giuria. La Commissione Istruttoria provvederà preliminarmente all’apertura delle Buste “B” e a riportare su ogni elaborato, supporto digitale in esse contenuto (tavole progettuali, relazione, supporto digitale), un cartiglio riportante il Codice ID del concorrente corrispondente.  I  supporti digitali ed una copia dei singoli elaborati saranno conservati a cura della Segreteria, in attesa degli esiti delle valutazioni della giuria.

La Giuria provvederà alla valutazione delle offerte tecniche (elaborati e relazione);  valuterà la qualità architettonica dei progetti e delle idee, la rispondenza al programma ed alle richieste funzionali; in particolare sarà compito della giuria esaminare le proposte progettuali tenendo conto dei seguenti criteri:
-qualità tecnico/architettonica della proposta (max 50punti);
-originalità delle idee proposte (max 20punti);
-rispetto dei requisiti ambientali di cui al punto 3.2 lett. C) (max 20punti).
-chiarezza e completezza della relazione tecnica accompagnatoria (max 10punti).
 
4.7 Formazione del giudizio e conclusione della procedura concorsuale
La Giuria concluderà il suo lavoro entro 1 (uno) mese dalla data di insediamento della stessa.
Al termine dei suoi lavori la Giuria renderà pubblico il giudizio formulato, rendendo altresì noti la relazione conclusiva dei lavori, la graduatoria ed i giudizi espressi sui singoli progetti.
Per garanzia e rispetto dell’anonimato,  l’abbinamento dei codici identificativi relativi alle generalità dei concorrenti o comunque che permettono l’identificazione degli stessi avverrà al termine dei lavori della Giuria.
 
Ai progetti vincitori andranno i seguenti premi:

  •  1°  Premio: € 3.000,00
  •  2°  Premio € 1.500,00  
  •  3°  Premio € 1.000,00  (Menzione speciale dell’ Ordine Architetti di Treviso)
  • N. 2 segnalazioni spese di € 500,00
  • Un premio aggiuntivo, secondo le modalità specificate al punto 4.7.1.
  • La proprietà  rilascerà inoltre ai primi cinque classificati un  ATTESTATO di partecipazione che certifica  la corretta esecuzione  del servizio reso,  sotto il profilo  sia  dei requisiti  che  della qualità, utilizzabile ai fini curriculari a norma di legge.
  • La Menzione speciale dell’Ordine degli Architetti della provincia di Treviso al terzo Classificato è conferita con la finalità di promuovere l’utilizzo della procedura concorsuale (di idee e/o di progettazione) da parte degli investitori immobiliari e privati, e la partecipazione degli Architetti a tali procedure di aggiudicazione.

I premi si intendono al netto di  IVA e contributo previdenziale; ai fini del trattamento fiscale il trattamento del premio rientrerà tra i redditi professionali, e dovrà quindi essere fatturato dal professionista, secondo i termini di legge. Non sono ammessi premi ex-aequo. Non sono previsti ulteriori rimborsi spese.
 
La proclamazione dei vincitori sarà effettuata durante un evento aperto al pubblico, a cui saranno invitati, oltre alla cittadinanza ed alle  autorità del Comune di Quinto di Treviso, i rappresentanti  delle associazioni  delle Imprese edili e delle Società Immobiliari del territorio. Tale evento va considerato come bonus per i primi 5 classificati, che potranno - nelle modalità che il  banditore di concerto con la Fondazione riterrà più opportune -  esporre la propria proposta progettuale, considerando questo come momento promozionale  della propria attività professionale; ai primi  2  classificati sarà inoltre richiesta una breve presentazione al pubblico del proprio progetto (di durata indicativa di 10/15 minuti): motivo per cui dovranno essere presenti il progettista titolare del progetto o, in caso di Gruppo, almeno il Capogruppo.
Per l’occasione viene richiesta,  solo  ai  primi due  classificati  del Concorso,  di fornire una adeguata visualizzazione  dell’idea progettuale,  atta  ad essere successivamente riutilizzata  anche in altre situazioni pubblicistiche, attraverso l’uso di simulazioni e/o altre tecniche grafiche, a discrezione del/i candidati.
Il premio sarà liquidato solo dopo la formale approvazione della graduatoria di merito da parte del Responsabile del procedimento e dopo la proclamazione del vincitore in pubblico.  
La Giuria  comunicherà  al Banditore ed alla Fondazione  i  risultati del concorso entro  10 giorni dalla data di conclusione dei propri lavori, rendendo altresì nota la relazione conclusiva.
Il Banditore provvederà alla pubblicazione  nel sito della Fondazione dei risultati,  che verranno  anche comunicati per iscritto a tutti i Concorrenti.
La proprietà banditrice, nel caso procedesse alla realizzazione dell’opera, previa specifica convenzione concordata tra le parti, affiderà al vincitore del concorso l’incarico della progettazione ‘definitiva’, ovvero della predisposizione dei piani e progetti necessari per l’ottenimento di tutte le necessarie Autorizzazioni e Permessi di Costruzione.  
La definizione degli onorari  inerenti sarà determinata secondo i criteri che faranno riferimento al Decreto ‘Parametri’ del 20 luglio 2012 N.140. Il corrispettivo (costituito dagli onorari, dalle spese ed oneri accessori) sarà forfettario e onnicomprensivo,  e verrà determinato dalle parti dopo la pubblicazione dei risultati del concorso avendo come riferimento criteriale il sopracitato Decreto e, per l’importo dei lavori, quello dichiarato dal vincitore (esclusi i costi di demolizione) nella ‘Relazione ‘ di concorso, con una riduzione del 25%.  
La proprietà si riserva  di richiedere modifiche  al progetto risultato vincitore  per adattarlo  a  nuove o specifiche esigenze del mercato e dei propri partner nell’investimento, modifiche che il professionista sarà tenuto ad eseguire.
In ogni caso la proprietà intellettuale sarà riconosciuta ad ogni Concorrente, con le modalità meglio specificate al successivo art.7.
 
4.7.1. Premio aggiuntivo
In considerazione dell’obiettivo dichiarato del concorso, individuato nella vendita  dell’area,  la proprietà assegnerà un premio aggiuntivo nel caso in cui entro 24 mesi dalla conclusione del concorso (ossia dalla data di premiazione) il banditore concluda la vendita dell’area oggetto di intervento.  
Il premio aggiuntivo, stabilito in euro 6.000,00 (seimila) complessivi, sarà assegnato ai primi 5 classificati, cosi suddiviso:
   > 2.000,00 (duemila euro) al Vincitore;
   > 1.000,00 (mille euro/cad) agli altri quattro Premiati o Segnalati.
Della vendita dell’immobile sarà data tempestiva comunicazione nel sito della Fondazione ed agli assegnatari del Premio aggiuntivo.

 
5. Esclusioni
I progetti presentati potranno essere esclusi se le condizioni e le limitazioni imposte dal Bando non siano state
rispettate, ed in particolare:

  • se siano presentati da soggetti incompetenti od incompatibili a norma di Legge o di Bando.
  •  Se presentati in ritardo rispetto alle scadenze indicate;
  •  Se non verrà rispettata la partecipazione in forma anonima;
  •  Se verranno presentati elaborati difformi o in numero diverso da quanto richiesto;
  •  Se un partecipante o componente del gruppo sia contestualmente presente in più candidature;
  •  Se non siano rispettate tutte le norme contenute nel presente Bando di Concorso;

 
6. Principio di segretezza
I membri della Commissione istruttoria, della Giuria e tutti coloro che prendono parte a qualsiasi titolo ai lavori della stessa hanno l’obbligo del segreto su tutte le fasi del Concorso.
 
7. Diritto di esposizione e pubblicazione
La proprietà intellettuale e materiale, nonché il copyright dei progetti sono degli autori concorrenti.
Limitatamente ai primi 5 progetti classificati, il banditore ha però la facoltà di pubblicarli, senza che questo dia luogo al diritto di particolari ulteriori compensi da parte degli autori.
Il Banditore non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali utilizzi non legali dei progetti presentati al concorso, effettuati da terzi.
In caso di raggruppamenti, a tutti i componenti del gruppo è riconosciuta, a parità di titoli e di diritti, la paternità delle proposte e del progetto concorrente.
Il Banditore si riserva il diritto di esporre, pubblicare o consentire la pubblicazione in tutto o in parte, citando sempre l’autore, degli elaborati del vincitore, dei premiati e degli altri progetti presentati al Concorso a proprio insindacabile giudizio, senza nulla dovere ai Concorrenti.
Solo dopo la pubblicazione dei risultati finali del Concorso, ogni concorrente (vincitore o non vincitore) potrà esporre e/o pubblicare i lavori presentati.
Il Banditore si riserva altresì  la facoltà di pubblicizzare il Concorso attraverso la redazione di un proprio catalogo o con altre iniziative, presso di sé o altri soggetti collegati citando il nome degli autori e dei collaboratori senza che questo implichi alcuna pretesa di carattere economico o altro tipo da  parte dei concorrenti al concorso.
 
8. Restituzione dei progetti
I primi 5 progetti classificati  rimarranno a disposizione del Banditore per un periodo di 24 mesi.
Decorso tale termine, verranno restituiti solo su richiesta dei Concorrenti, a cura e spese degli stessi.
Decorso un anno dalla pubblicazione del risultato,  la copia dei progetti, di cui non sarà stata richiesta la restituzione, rimarrà acquisita dal banditore.

9. Accettazione delle clausole del Bando
La partecipazione al Concorso implica, da parte di ogni Concorrente, l’accettazione incondizionata di tutte le norme del Bando e del regolamento e delle eventuali successive precisazioni.

10. Riservatezza e controlli
Ai sensi dell’art.  5  del  Regolamento UE 2016/679,  si  precisa che il trattamento dei dati personali sarà improntato a liceità e correttezza nella piena tutela dei diritti dei partecipanti a Concorso e della loro riservatezza; il trattamento dei dati ha la finalità di consentire lo svolgimento del Concorso e  la  successiva corresponsione dei premi.
E’ facoltà dei Concorrenti fornire  i  dati richiesti; in caso di omessa o incompleta indicazione di dati, il Concorrente  verrà  escluso dal Concorso;  i  dati sono trattati dalla  Segreteria del  Concorso.
Il Banditore ha facoltà di effettuare idonei controlli anche a campione e,  in  tutti  i casi  in cui sorgano fondati dubbi sulla veridicità del contenuto della Dichiarazione, il dichiarante decadrà dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera.

11. Cronoprogramma e scadenziario

SCADENZA DELLE ISCRIZIONI 30 agosto 2018
SCADENZA PER L’INOLTRO DEI QUESITI 10 settembre 2018
SOPRALLUOGO PRESSO L’IMMOBILE 15 settembre 2018
TERMINE CONSEGNA ELABORATI 30 novembre 2018 - ore 12.30
TERMINE MASSIMO ARRIVO DEGLI ELABORATI SPEDITI PER POSTA ORDINARIA
 
  7 dicembre 2018 - ore 12.30
CONVOCAZIONE E INSEDIAMENTO GIURIA entro il 15 gennaio 2019
TERMINE LAVORI GIURIA entro il 15 febbraio 2019
COMUNICAZIONE RISULTATI E PUBBLICAZIONE entro 10 gg
LIQUIDAZIONE PREMI E SEGNALAZIONI
 
50% entro 10 gg dalla comunicazione dei risultati;
saldo entro 10   gg dalla presentazione dei progetti
PRESENTAZIONE DEI PROGETTI VINCITORI AL PUBBLICO E PREMIAZIONE aprile 2019
PUBBLICAZIONE CATALOGO (eventuale) da definire

 

Treviso, 28 giugno 2018
Il Banditore
(Immobiliare Cervara S.r.l.)

 

RISPOSTE AI QUESITI

(Aggiornato al 05 settembre 2018)
  

Quesito 1
“Considerando che il capogruppo sarà un architetto iscritto all'ordine di una provincia del Triveneto, è possibile la partecipazione nel raggruppamento di altri soggetti (ingegneri ed architetti) iscritti fuori dal medesimo territorio? Ad esempio, altro architetto iscritto nel territorio nazionale o un altro iscritto in un paese dell'Unione europea”.

Risposta
“Immobiliare Cervara, nella sua qualità di banditore e proprietaria degli immobili interessati dal concorso, intende avere un unico professionista responsabile quale  interlocutore per il controllo del progetto di realizzazione.
A tal fine, nel caso di un concorrente individuale, questi dovrà essere obbligatoriamente iscritto ad un Ordine degli Architetti del Triveneto, mentre nel caso di un raggruppamento professionale spontaneamente costituitosi per partecipare al concorso, è sufficiente che il capogruppo, espressamente delegato dagli altri componenti, sia iscritto ad un Ordine degli Architetti del Triveneto. Tale restrizione non vale dunque per gli altri membri, collaboratori o consulenti.
Questa interpretazione autentica integra a tutti gli effetti il bando di gara e viene resa pubblica, prima della scadenza dei termini di iscrizione, con le stesse modalità del bando”.
  

Quesito 2
“La partita iva e i dati di fatturazione da introdurre nel modulo d'iscrizione possono essere di un altro paese dell'Unione europea?”.

Risposta
“La partita IVA può essere anche straniera. Condizione essenziale è che il capogruppo sia iscritto ad un ordine architetti del Triveneto”.
  

Quesito 3
“Nell’art. 3.1 si fa riferimento al mappale 334 identificato al NCEU sez. 2, che comprende un lotto inferiore a quello indicato in giallo nella documentazione fornita (file Rilievo fabbricato esistente.jpg). Quale area dobbiamo considerare?”.

Risposta
“Il concorso riguarda il Mappale 334 NCEU sez.2, per il sedime massimo dell’edificio; il resto dei mappali corrispondenti alla sagoma indicata riguardano le sole aree di sistemazione esterna.”.
  

Quesito 4
“Eventuali giardini privati si possono estendere oltre il vincolo di riserva naturale orientata?”.

Risposta
“La riserva naturale pretende il rispetto di regole di tipo naturalistico che difficilmente possono ammettere un cosiddetto ‘giardino costruito’. Ciò non esclude tuttavia che l’ambito di pertinenza delle unità immobiliari possa includerle e che si possano ipotizzare modalità di accesso/utilizzazione compatibili con le norme del Parco.”.
  

Quesito 5
“Eventuali spazi comuni (es. solarium) sulla copertura vengono conteggiati come superficie di progetto?”.

Risposta
“Il progetto deve rispettare tutte le norme del RE vigente, che può prevedere che queste vengano conteggiate tra le superfici residenziali o non residenziali; spetta tuttavia al progettista/concorrente interpretarle positivamente.”.
  

Quesito 6
“Il sopralluogo del 15.09 come si svolge e chi lo presiede?”.

Risposta
“Un delegato della Fondazione Architetti TV”.
  

Quesito 7
“Sono possibili sopralluoghi personali per fare foto utili per la presentazione?”.

Risposta
“No. Le foto sono consentite ai fini dell’utilizzo concorsuale, ma dovranno essere effettuate durante il sopralluogo collettivo”.
  

Quesito 8
“Osservando l’elaborato grafico in rapporto alle immagini satellitari ed altre reperibili dalla rete, sono evidenti delle incongruenze specialmente nella realizzazione della copertura dell’edificio. È possibile avere anche delle foto un po’ più dettagliate, magari degli interni, o sarà necessario attendere il sopralluogo?”.

Risposta
“Nel corso del sopralluogo sarà possibile visitare l’edificio anche all’interno”.
  

Quesito 9
“L’area di intervento, distanza dai confini e vincoli permettendo, riguarda solo ed esclusivamente il mappale 334 (relativo al solo fabbricato) o il lotto comprende altri mappali non citati nel bando di concorso?”.

Risposta
“L’area di intervento è quella perimetrata e riguarda il mappale espressamente citato; il candidato, se lo ritiene, può tuttavia suggerire altri interventi su altre aree per agevolare l’accesso al fiume e alle altre emergenze ambientali”.
  

Quesito 10
“Nel bando si fa riferimento solo all’importo lavori come risultato del progetto vincitore. È possibile in ogni caso avere un dato orientativo previsto dall’immobiliare?”.

Risposta
“La proprietà banditrice chiede ai concorrenti di elaborare proposte che possano essere valutate dalla giuria anche sotto il profilo di un’analisi costi-benefici. Il concorrente fornirà quindi una stima sommaria, ma attendibile (eventualmente raggruppata per categorie d’opera) del costo dell’intervento, illustrandone nella relazione i benefici, anche in rapporto ai costi stimati.”.
  

Quesito 11
“In merito alla relazione descrittiva, il bando indica il formato A4 per un massimo di 4 pagine. Si prega di indicare le battute massime, spazi inclusi. Possiamo aspettarci 4 pagine x 25 righe x 60 battute per riga = 6000 battute, spazi inclusi?”.

Risposta
“Sì, spazi inclusi”.
  

Quesito 12
“Considerando l'area di intervento, a quanto corrisponde la superficie fondiaria da cui poter calcolare la superficie utile dell'intervento?”.

Risposta
“Superficie in ZTO C1 mq. 3.170; superficie strada destinata a pubblico transito mq. 760; superficie fondiaria = mq. 2.410 (3.170 – 760 mq). Utilizzazione fondiaria: mq 2.410 x 0,33 = mq. 795 (superficie utile edificabile)”.
  

Quesito 13
“Quali sono le volumetrie in gioco?”.

Risposta
“il P.R.G. di Quinto di Treviso ha come parametro di riferimento per l’edificabilità la Superficie utile (Su) e non il volume. La superficie utile è definita all’art.7 delle Norme di Attuazione del P.R.G.:
- Somma delle superfici di tutti i piani fuori terra, misurate al netto delle sole murature perimetrali, eventuali scale interne e vani per ascensore;
- Dal computo della superficie utile si devono includere i sottotetti con altezza massima superiore a 2,40 m; la superficie equivalente dei locali seminterrati, etc..
- Dal computo della superficie utile si devono escludere i ripostigli di superficie fino a 5 m, le logge, le tettoie e i portici fino al 20% della (Su); autorimesse in misura non maggiore a metà di quanto previsto dalla Legge 122/1989, ecc….”.
  

Quesito 14
“Nel caso di demolizione totale, va mantenuta l'attuale volumetria di 11000 metri cubi o è possibile aumentarla?”.

Risposta
“E’ possibile mantenere la Superficie utile esistente. L’art. 29 delle norme di attuazione del P.R.G. per la sostituzione edilizia ammette la demolizione con ricostruzione mantenendo il volume esistente con l’altezza massima consentita nella ZTO di appartenenza. Il volume esistente, indicato nei grafici allegati ai titoli abitativi, è di circa mc 5.260. La (Su) esistente corrispondente è quindi di mq 1.315 (560/4)”.
  

Quesito 15
“L'altezza massima dell'edificio va considerata 7,5 m come da NTA o e possibile derogare tale limite?”.

Risposta
“L’art. 35 delle norme di attuazione del P.R.G. prevede l’altezza massima di 7,5 m. l’altezza del fabbricato è data dalla differenza tra il piano di campagna e l’intradosso del soffitto dell’ultimo piano costituente”.
  

Quesito 16
“Risulta applicabile in questa fase la Legge Regionale 14/2009 e succ. modifiche “Piano Casa” in merito non solo al volume ma anche all’altezza dell’edificio?”.

Risposta
“E’ possibile applicare la cosiddetta ‘Legge piano casa’ fino al 31.12.2018. La stessa consente, oltre all’ampliamento, anche l’aumento dell’altezza sino ad un massimo del 40% dell’esistente. Altezza esistente = 6,06 m.”.
  

Quesito 17
“Si può prevedere un parcheggio ad uso pubblico?”.

Risposta
“Un posto auto (con superficie non minore di 12,5 m) per ciascun alloggio e comunque con superficie non inferiore a 3,5 mq per ogni 150 mc edificabili. Per determinare i mc si moltiplica la Su degli alloggi per 4. Per dotare l’intervento dei parcheggi di cui sopra può essere utilizzata l’area di cui è prevista la cessione al Comune con convenzione del 4/12/1975 (indicata in rosso nell’estratto planimetria Piano di lottizzazione), eventualmente riorganizzando la distribuzione dei parcheggi e previo nuovo convenzionamento”.
  

Quesito 18
“Nella busta A sul modello allegato non sono indicati 'la dichiarazione che impegna i concorrenti a presentare progetti inediti' e 'l'autorizzazione al trattamento dei dati personali' che invece vengono richiesti nel bando al punto 4.2 Presentazione degli elaborati'; dobbiamo aggiungere quindi al modello allegato queste 2 voci?”.

Risposta
“SI, il modello è un fac simile non esaustivo. Tutte le richieste del Bando devono trovare risposta e quindi al modello vanno aggiunte anche queste 2 voci”.
  

Quesito 19
“Nella busta B devono essere inseriti: elaborato grafico in A1 in duplice copia + relazione descrittiva in duplice copia + elaborato grafico e relazione descrittiva in pdf su formato digitale (ad es. cd-rom)?
L'elaborato in A1 deve essere consegnato piegato (all'interno di una busta formato A4) oppure no (quindi all'interno di un plico di dimensioni A1)?”.

Risposta
“E’ preferibile ma non obbligatorio che gli elaborati siano presentati non piegati”.