Fondazione Architetti Treviso

Corsi

  • COMPOSIZIONE ARCHITETTONICA | VENEZIA

    
PRESENTAZIONE 
La Fondazione Architetti della Provincia di Treviso propone un corso formativo di composizione architettonica per professionisti nell’ambito del programma "treviso ARCHITETTURA"
treviso ARCHITETTURA  (tA) è un programma culturale e formativo che intende  coinvolgere cittadini e architetti in attività specifiche, rivolte alla conoscenza delle tematiche che riguardano lo spazio fisico della città storica  e  contemporanea, le sue varie problematiche e le  possibili soluzioni. 
Vuole proporsi come occasione d’incontro e di aggregazione a quanti trovano, nelle varie sfaccettature ed espressioni dell’architettura e dell’arte, motivazione personale e crescita culturale.
E’ quindi occasione per immergersi in storie e opere di architetture raccontate da architetti, docenti e critici  per offrire alla città un appuntamento con l’architettura moderna e contemporanea, in tutte le sue forme espressive.  
Per questo primo appuntamento è previsto un ciclo di  tre  incontri con docenti della scuola veneziana che hanno acquisito con il proprio lavoro un risalto nazionale e internazionale; ogni intervento prevede la partecipazione di un critico di architettura che avrà il compito  d’introdurre, moderare e facilitare gli interventi dei partecipanti.  
Tema centrale delle lectio è  la composizione architettonica sullo sfondo di differenti esperienze che spazieranno dal restauro monumentale alla riqualificazione urbana, dal disegno dello spazio pubblico a quello degli interni.   
 
  
 
LEZIONE n°1 
venerdì 13 maggio dalle ore 16.00 alle ore 19.00  
Inizio registrazioni ore 15.30

Con-posizione ovvero stare tra le cose in architettura
Tradizionalmente parliamo di “composizione” riferendoci all’etimo  che deriva da “comporre” cum ponere, attività che lavora con elementi dati (scelti o prodotti) da proporzionare e configurare in equilibrio se non in unità.
Io preferisco riferirmi al calembour “con-posizione” dove il termine di posizione indica lo stare tra le cose piuttosto che disporre cose tra loro.
La differenza dipende dal fatto che le materie agite su cui operiamo stanno fuori dalla materia architettonica e che l’architettura si definisce facendole entrare assumendole come materia propria. O quasi.
La posizione decide molto del processo d’inizio e fine della trasfigurazione architettonica della realtà.
Decide dell’inizio e della successiva concatenazione, anticipa la fine nell’incipit e l’inizio è sempre prefigurazione di posizione. (Mauro Galantino)
 
Relatori: prof. Mauro Galantino, prof. Nicola Di Battista
  
  
  
LEZIONE n° 2      
venerdì 20 maggio dalle ore 16.00 alle ore 19.00
Inizio registrazioni ore 15.30

L’invenzione della continuità. Composizione tra avanguardia e tradizione
Il termine composizione rimanda a un’idea di architettura e una impostazione del suo insegnamento di stampo accademico che tuttavia si rinnova nella nostra contemporaneità.
Un aspetto del mestiere dell’architetto che per certi versi si configura come una specificità tutta italiana.
Questa specificità (anomalia, a seconda dei punti di vista) o “tradizione italiana”, sarà il filo conduttore delle riflessioni che intendono proporre con questo contributo.
La composizione rappresenta anche il legame dell’architettura con il mondo delle arti: la pittura, la musica, le arti plastiche e il teatro, oggi l’ampio spettro delle manifestazioni artistiche; quella sorta di “progettualità celibe” con la quale l’architettura  è stata e continua ad essere in relazione, tra avanguardia e tradizione.
Il rapporto tra memoria e invenzione  rappresenta per certi versi la cifra che contraddistingue questa sorta di “tradizione” in cui la composizione architettonica svolge un ruolo specifico nel rapporto tra nuovo antico, nella città, nel paesaggio, a partire dall’invenzione di una sorta di “continuità”. (Giovanni Marras)
 
Relatori: prof. Giovanni Marras; prof. Gundula Rakowitz
  
LEZIONE n°3 
venerdì 27 maggio dalle ore 16.00 alle ore 19.00
Inizio registrazioni ore 15.30
 
Il fervore della forma: Il teatro di Danzica
L’architettura non dipende da noi. Piuttosto, siamo noi ad essere chiamati dall’architettura.
Credere allora di dominare la forma è una superstizione, ma di natura scientifica.
Sollevarsi da questa fede prosaica vuol dire smantellare nei fondamenti la cultura contemporanea.
Più un impegno è però desiderio indistruttibile che ci spinge a modificare la conoscenza di noi stessi, a liberare la coercizione interiore per fare spazio, finalmente all’architettura. (Renato Rizzi)
 
Relatori: prof. Renato Rizzi, prof. Romano Gasparotti
   
 
 
  
DOCENTI    
prof. Mauro Galantino; prof. Nicola Di Battista; prof. Giovanni Marras; prof. Gundula Rakowitz; prof. Renato Rizzi; prof. Romano Gasparotti
 

SEDE DEL CORSO
Per le giornate di venerdì 13 e 27 maggio  il corso si terrà presso
la  Sala Convegni sede distaccata Ordine Architetti PPC della provincia di Treviso
Viale IV Novembre 85 - TREVISO
Centro commerciale Fiera 1° piano.
Per il  giorno 20 maggio  il corso di terrà presso
l’Hotel Ca’ del Galleto
Via Santa Bona Vecchia n. 30
31100 TREVISO
  
“Considerato che la sosta delle auto dei corsisti è prolungata e che gli stalli per il parcheggio a ridosso del Centro Commerciale Fiera sono prevalentemente a rotazione e dedicati alla sosta breve, si segnala l’opportunità di parcheggiare nell’ampio spazio di Prato della Fiera (200 m. dal Centro Commerciale), si richiama inoltre, a prestare all’Ordine la massima collaborazione e diligenza, al fine di consentire il regolare utilizzo al meglio dello spazio a disposizione”.
   
 
PERIODO DI SVOLGIMENTO 
dal 13 al 27 maggio 2016
Durata complessiva del corso: 9 ore in 3 lezioni di 3 ore ciascuna.
Riservato a un numero minimo di 25 partecipanti e massimo di 50 partecipanti.
Termine per le iscrizioni ed il pagamento: 11 maggio 2016.  
 
MODALITA' DI ISCRIZIONE 
L'iscrizione dovrà avvenire accedendo al portale "Aggiornamento professionale continuo" collegandosi al sito della Fondazione Architetti della Provincia di Treviso www.fondazionearchitettitreviso.it e cliccando sul pulsante "Aggiornamento Professionale Continuo".
L'iscrizione e la pubblicazione di atti o materiali a questa legati, verranno gestite attraverso il portale internet.
 
L’iscrizione è vincolante per il corsista e potrà essere dallo stesso annullata solo entro il termine di scadenza delle iscrizioni, tramite cancellazione diretta dal portale.      
 
QUOTA DI ADESIONE
Sono previste queste possibilità per il pagamento:
> € 20,00 +  iva 22% per chi volesse partecipare solo ad una lezione
ATTENZIONE: in questo caso non ci sarà il riconoscimento di crediti formativi.
 
> € 75 + iva 22 %  corso completo con 9 crediti formativi.
 
La quota  comprende i materiali forniti  dai relatori del corso, il materiale di cancelleria.  
    
 
MODALITA' DI PAGAMENTO 
Il versamento della quota di adesione dovrà avvenire tramite bonifico bancario  intestato a
Fondazione Architetti Treviso presso Banca Popolare di Vicenza  –  filiale di Treviso 4  ; 
codice IBAN: IT48J0572812004207570326344.
Causale:  Corso Composizione architettonica e nome e cognome del corsista.  
 
ATTESTATO 
Ai partecipanti sarà rilasciato  su richiesta un attestato di frequenza. 
I crediti formativi professionali (cfp) sono attribuiti con la frequenza di almeno l'80% delle ore programmate  e sono riscontrabili nella piattaforma nazionale im@teria.   
 
CREDITI FORMATIVI ATTRIBUITI
9  Cfp
 
SEGRETERIA ORGANIZZATIVA 
Fondazione Architetti Treviso, prato della Fiera, 21  -  31100 Treviso
tel.0422.580673  fax.0422.575118  
mailto: segreteria [at] fatv [dot] it  - www.fondazionearchitettitreviso.it
Per informazioni telefonare dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 12.00.

ORGANIZZAZIONE SCIENTIFICA
arch. Alfonso Cendron   
 
COORDINATORE DEL CORSO
arch. Gianfranco Pizzolato    
 
TUTOR DEL CORSO
arch. Gianfranco Pizzolato